Perché andare
Le porte riuniscono profeti dell'Antico Testamento e antiche sibille, figure che gli studiosi cristiani medievali hanno interpretato come profeti di Cristo. Intorno a loro, frutta, animali e creature fantastiche trasformano la lavorazione del legno in una densa composizione simbolica. Questa è un'occasione per capire come la porta di una cattedrale possa portare l'insegnamento attraverso sia le figure umane che i dettagli decorativi.
Cosa osservare
- Quattro profeti dell'Antico Testamento proiettano in rilievo dalle porte in noce.
- Un basilisco intagliato combina un gallo con la coda di un serpente.
La storia completa
Il capitolo della cattedrale commissionò le porte in noce in 1505. Raymond e Jean Bolhit di Aix ci hanno lavorato con lo scultore di Tolone Jean Guiramand. Quattro importanti profeti dell'Antico Testamento appaiono in alto rilievo, sporgendo fortemente dal legno piuttosto che formare un motivo piatto. Sopra di loro ci sono dodici sibille, le donne profetiche dell'antichità. La loro presenza riflette un'interpretazione cristiana delle tradizioni classiche: gli studiosi medievali li hanno onorati come prefici la nascita, la morte e la risurrezione di Cristo. L'abbinamento di profeti e sibille è quindi centrale per il programma di immagini. Le cornici contengono melograni, ghiande e uva, insieme a un leone, draghi e altri fantastici animali. Un basilisco combina un gallo con la coda di un serpente. Questi dettagli portano il tema di una lotta tra il bene e il male nei bordi scolpiti, dando alle forme più piccole un ruolo al di là dell'ornamento.
