Perché andare
Sylvester collega due parti del paesaggio religioso di Assisi: la cattedrale dove ha servito come canonico e la Basilica di San Francesco, dove si dice che sia sepolto vicino a Francesco. La sua storia mostra come la prima confraternita abbia attirato il clero affermato e i seguaci laici.
La storia completa
Sylvester era un sacerdote di Assisi e canonico della Cattedrale di San Rufino. Una storia sui primi movimenti francescani dice che vendette mattoni a Francesco mentre Francesco stava riparando cappelle in giro per la città. Più tardi vide Bernardo di Quintavalle dare la sua ricchezza ai poveri e chiese più soldi per i mattoni. L'ha ricevuto, ma è arrivato a rimpiangere la sua avidità. Lasciò la sua posizione e si unì a Francesco, diventando il primo sacerdote della piccola confraternita. Lo stesso resoconto lo colloca tra coloro che praticavano la povertà e la contemplazione con particolare rigore. Pregò anche con sua cugina Clare mentre Francesco cercava di discernere il suo percorso, e a volte accompagnava Francesco in viaggi di predicazione. Le storie successive attribuiscono alle preghiere di Sylvester l'aiuto a calmare il conflitto ad Arezzo; questa è un'affermazione devozionale, non un effetto documentato. Morì ad Assisi nel 1240. Tenere a mente la storia di mattoni rende la cattedrale e il complesso francescano parte di una sequenza umana: la scelta di Sylvester ha unito la vita della chiesa istituzionale a uno stile di vita emergente.
