Perché andare
La caverna combina un effetto di illuminazione naturale con tracce di uso romano. La sua brillantezza è prodotta dalla relazione tra roccia, acqua e luce solare, piuttosto che da una superficie colorata. Sapere questo rende il contrasto tra l'acqua luminosa e l'interno scuro la cosa centrale da osservare.
La storia completa
La Grotta Blu riceve luce attraverso due aperture vicino al suo ingresso. L'apertura più piccola attraversa la linea di galleggiamento e ammette le barche; un'apertura molto più grande si trova sotto di essa. La luce solare che passa attraverso l'acqua di mare illumina la caverna dal basso, facendo apparire l'acqua più luminosa dell'aria sopra di essa. Il piccolo ingresso può abbagliare l'occhio, il che aiuta a nascondere la forma dell'apertura subacquea. Sculture romane che rappresentano Nettuno e tritoni sono state recuperate dalla grotta. Insieme ai resti di un antico sbarco, suggeriscono una caverna arredata e utilizzata nell'antichità. La sua associazione con Tiberio appartiene a quel contesto romano, anche se l'uso preciso della grotta rimane meno certo. Il vicino punto di atterraggio gli ha dato anche il nome di Gradola.
Da sapere
- Controlla le condizioni del mare prima di impegnarti nella grotta; il suo basso ingresso rende l'accesso sensibile alle onde.
