Perché andare
Gli edifici monumentali della città hanno più senso insieme al suo accesso allo scambio costiero. I materiali provenienti da regioni lontane mostrano che la sua portata si estendeva oltre l'interno del calcare, mentre Isla Cerritos aiuta a spiegare un possibile percorso per le merci che arrivano via acqua. Il commercio faceva parte del suo potere regionale.
La storia completa
Al suo apice, Chichen Itza era una potenza economica nelle pianure Maya settentrionali. La città si espanse come regionale Capitale all'incirca nell'anno 900 D.C– 1050 e aveva collegamenti attraverso Yucatan settentrionale e centrale. Isla Cerritos, a nord Costa, è ampiamente interpretata come un porto associato a quello scambio. Le vie d'acqua intorno alla penisola potrebbero collegare la città a luoghi ben oltre il suo entroterra immediato. Ossidiana dal Messico centrale e oro da L'America centrale meridionale illustra la gamma di materiali che hanno raggiunto Chichen Itza. I ritrovamenti indicano anche collegamenti con Guatemala, Costa Rica e Panama occidentale. Questi oggetti stabiliscono movimento e contatto, anche se non descrivono ogni commerciante, rotta o accordo politico coinvolto. Pensa alla città nell'entroterra e al porto costiero insieme: il primo concentrato potere e cerimonia, mentre il secondo offriva una strada verso reti più ampie.
