Perché andare
Il memoriale serbo su Vido e il nome Tomba Blu rendono tangibile il ruolo dell'isola nella prima guerra mondiale. Il successivo Incidente di Corfù mostra come la stessa isola strategica sia rimasta esposta a conflitti internazionali anche dopo la fine della guerra. Questi eventi hanno dato al porto e all'isola un significato internazionale.
La storia completa
Durante la prima guerra mondiale, le navi alleate portarono i membri dell'esercito serbo in ritirata a Corfù. Molti sono arrivati esausti e malati dopo la campagna nei Balcani. Un gran numero di persone morì sull'isola e molti furono sepolti in mare vicino a Vido, la piccola isola vicino al porto di Corfù. La memoria serba chiama quelle acque la Tomba Blu, un nome associato a una poesia di Milutin Bojić. Il monumento su Vido esprime gratitudine alla Grecia per aver fornito rifugio. Questa storia trasforma una vista attraverso il porto in più di una scena costiera. In 1923, dopo che i funzionari italiani furono uccisi durante una missione di confine vicino alla Grecia e all'Albania, l'Italia bombardò e occupò Corfù. La crisi diplomatica divenne nota come l'incidente di Corfù e fu risolta attraverso negoziati internazionali. I due episodi hanno cause diverse, ma insieme mostrano come la posizione di Corfù lo abbia collocato all'interno delle crisi europee ben oltre l'isola stessa.
