Perché andare
Le immagini di Efeso Artemide hanno più senso se lette come arte religiosa locale piuttosto che un ritratto di dea greca standard. Il suo corpo a forma di colonna, la corona e gli ornamenti appesi indicano un culto con la sua storia a Efeso. Il confronto è particolarmente utile quando si visualizzano monete o rappresentazioni scolpite.
La storia completa
I coloni greci associavano una dea locale esistente ad Artemide, ma l'immagine di Efeso conservava una forma sorprendentemente diversa dalla cacciatrice vergine greca. Le descrizioni antiche si riferiscono a una figura di culto in legno decorata. Le rappresentazioni successive mostrano un corpo rigido e affusolato, una corona a forma di mura cittadine e file di forme ovali sul petto. Queste forme sono state a lungo interpretate in modi diversi, anche come seni o uova; nessuna delle due letture dovrebbe essere trattata come certa. I ciondoli in ambra scavati offrono un altro possibile indizio su come si è sviluppato l'ornamento. Le monete coniate a Efeso mostrano anche la dea con i serpenti, legando la sua immagine a simboli di protezione e rinnovamento. Questa miscela di caratteristiche locali e greche è il punto: la città la chiamava Artemide pur preservando un'identità efesiana riconoscibile. Se vedi la sua immagine in un museo o in una riproduzione, confronta la sua posa formale e l'ornamento denso con la figura più mobile della greca Artemide.
