Perché andare
Questo contesto porta La Valletta e il Grand Harbour al centro dell'attenzione come infrastruttura strategica piuttosto che come sfondo. Collega il periodo britannico dell'isola agli ospedali della prima guerra mondiale, alla protesta 1919 Sette Giugno e all'assedio della seconda guerra mondiale. Cerca la George Cross sulla bandiera di Malta come ricordo diretto del premio in tempo di guerra.
La storia completa
Sotto il Trattato di Parigi nel 1814, Malta entrò a far parte dell'Impero britannico. La sua posizione centrale nel Mediterraneo lo ha reso un quartier generale della flotta e una stazione di spedizione, soprattutto dopo l'apertura del Canale di Suez. Durante la prima guerra mondiale, gli ospedali per I soldati feriti hanno fatto guadagnare a Malta il nome di "Infermiera del Mediterraneo". Il dominio britannico non era privo di tensioni: in 1919, le truppe hanno sparato su una protesta contro le nuove tasse, un evento commemorato come Sette Giugno. Durante la seconda guerra mondiale, la posizione di Malta Vicino alla Sicilia e alle rotte marittime dell'Asse lo ha reso vitale per le operazioni alleate e vulnerabile ai bombardamenti sostenuti italiani e tedeschi. L'isola sosteneva il lavoro navale, sottomarino e di intelligence. In 1942, il re Giorgio VI ha assegnato la Croce di San Giorgio collettivamente al popolo maltese per la loro resistenza; rimane sulla bandiera nazionale. La Valletta e il Grand Harbour sono i luoghi più chiari per percepire questa geografia strategica, dove riparo, fortificazione e rotte marittime contavano nella sopravvivenza quotidiana.
