Perché andare
Il nome è più interessante quando si cammina per le strade rialzate del centro storico che quando si riduce a una singola traduzione ordinata. I primi documenti indicano una collina tra il Lez e il Mosson; il soprannome locale evoca un mucchio di pietre, mentre gli studiosi non sono d'accordo sul resto del nome.
La storia completa
Un documento di donazione datato 985 registra una collina tra il Lez e il Mosson e dà il nome della città nella forma latinizzata Monte pestellario. I registri successivi variano l'ortografia, con la moderna Montpellier che appare molto più tardi. Il primo elemento è generalmente inteso come mont, o collina. Il secondo ha suscitato spiegazioni concorrenti, tra cui una pianta associata a colorante e una vecchia parola legata a un pestello. Le forme storiche non risolvono l'argomento, quindi una traduzione letterale dovrebbe essere trattata con cautela. Montpellier ha anche il nome occitano Montpelhièr e il soprannome Lo Clapàs, che significa un mucchio roccioso. Quel soprannome è più facile da collegare alla città fisica: il vecchio centro si alza e scende su un terreno irregolare, e alcune strade rimangono insolitamente strette o ripide. I nomi conservano il senso di un insediamento identificato con il suo terreno.
