Perché andare
Le origini del parco combinano le illustrazioni di Anton Pieck con gli effetti meccanici, di illuminazione e sonori di Peter Reijnders. Questa partnership spiega un approccio in cui la narrazione e il verde circostante contano insieme al movimento. È una distinzione utile quando si confronta Efteling con parchi la cui identità si concentra più fortemente sulle montagne russe.
La storia completa
Efteling ha aperto la sua foresta delle fiabe a maggio 31 nell'anno 1952. La prima attrazione ha dato vita a un piccolo gruppo di racconti Attraverso disegni, scene a grandezza naturale ed effetti tecnici. Pieck ha fornito il linguaggio visivo, mentre il regista Reijnders ha aiutato Trasforma quelle immagini in esperienze animate. La foresta faceva parte di un parco naturale con un parco giochi. Con l'espansione di Efteling, miti, leggende, favole e fiabe sono rimasti centrali per la sua identità. Questo sfondo aiuta a spiegare perché il paesaggio si forma Parte della narrazione piuttosto che servire solo come spazio tra le giostre. Anche l'attenzione di Pieck ai materiali da costruzione e ai dettagli architettonici ha influenzato l'aspetto del parco. L'interesse storico sta in questa combinazione di artigianato e illusione: storie familiari sono diventate ambienti fisici attraverso il design e l'ingegneria. Guardare le origini rende più facile capire la relazione tra l'ambientazione boscosa e l'architettura fantasy, anche se le attrazioni stesse cambiano nel tempo.
