Perché andare
Questi dibattiti ti aiutano a leggere il Palazzo della Giustizia come un'aula di tribunale, non semplicemente un monumento a un verdetto. Chiedono se le accuse siano state sufficientemente stabilite in anticipo e se un tribunale creato dai vincitori potesse giudicare costantemente i leader sconfitti escludendo gli atti alleati.
La storia completa
Le critiche ai processi di Norimberga si sono concentrate sull'autorità legale e sull'equità politica. Alcuni critici hanno sostenuto che parti delle accuse erano state definite solo dopo gli atti sotto processo, sfidando il principio secondo cui una persona dovrebbe essere processata secondo una legge esistente. Altri hanno usato il termine "giustizia dei vincitori" per chiedersi perché la condotta alleata non sia stata messa davanti alla stessa corte. Il patto tedesco-sovietico e l'invasione della Polonia furono tra gli esempi sollevati in quell'argomento. I sostenitori hanno ritenuto che il tribunale offrisse un processo legale pubblico per reati di portata eccezionale e abbia dato agli imputati la possibilità di rispondere alle accuse. I giudici dovevano ancora lavorare all'interno di una carta creata dai poteri vittoriosi, e le loro decisioni non risolvevano ogni questione sulla portata della corte. Queste obiezioni non cancellano le prove dei crimini nazisti. Sono domande sui mezzi legali utilizzati per ritenere responsabili particolari persone. Tenere a mente questa distinzione rende il dibattito più utile quando si considera ciò che è accaduto nel Palazzo di Giustizia di Norimberga.
