Perché andare
All'estremità occidentale degli Champs-Élysées, l'arco dà al viale una destinazione e alle strade circostanti un centro comune. La sua scala è più evidente sotto il caveau. Il memoriale qui sotto lo rende più di un punto di vista: il monumento unisce la celebrazione pubblica delle vittorie militari con la memoria di un soldato senza nome.
Cosa osservare
- I nomi delle vittorie francesi e dei generali coprono le superfici interne ed esterne.
- La Tomba del Soldato Sconosciuto si trova sotto la volta.
- Dodici viali si irradiano da Place Charles de Gaulle.
La storia completa
Napoleone ordinò l'arco in 1806 dopo la vittoria ad Austerlitz. Progettato da Jean Chalgrin e ispirato dall'Arco Romano di Tito, non fu completato fino a 1836, sotto Luigi Filippo. Napoleone aveva Già morto; passò sotto di esso solo quando i suoi resti tornarono a Parigi in 1840. Quel completamento ritardato aiuta a spiegare perché l'arco appartiene a diversi capitoli della storia francese piuttosto che a un singolo Regnare. La piazza circostante era originariamente chiamata Place de l'Étoile, o Piazza delle Stelle, per le strade che si estendevano verso l'esterno. Il monumento forma anche una cerniera nell'asse storico che va dal Louvre verso il Grande Arche a La Défense. La sua successiva associazione con la prima guerra mondiale cambiò il significato dello spazio sotto l'arco, aggiungendo lutto a un edificio concepito per il trionfo.
Da sapere
- Usa il sottopassaggio pedonale dal lato degli Champs-Élysées per avvicinarti al monumento.
- Combina l'arco con una passeggiata lungo gli Champs-Élysées per vedere lo stesso asse dal livello del suolo.
La prossima visita
Stimato · Scenario dichiarato e stime; nessun dato in tempo reale su orari, meteo, code o prenotazioni.
Visita all’aperto · 30–45 min
Accesso, ingresso o durata utile da verificare.
