Perché andare
Questa antica meraviglia rivela come i Rodiani celebrassero l'indipendenza politica e la forza marittima. Il suo aspetto e la sua posizione esatti rimangono incerti, nonostante le immagini familiari di una figura a cavallo del porto. Leggi la storia prima di visitare Mandraki, ma non aspettarti una statua sopravvissuta o un'impronta confermata.
La storia completa
Nel 305 a.C. Demetrio assediò Rodi nel tentativo di rompere la sua alleanza con l'Egitto tolemaico. Le sue forze si ritirarono l'anno successivo. Secondo il resoconto storico dell'isola, i Rodiani vendevano l'attrezzatura lasciata dagli assedianti e usavano il Procede per onorare il loro dio patrono del sole, Helios. Chares di Lindos ha diretto la colossale statua in bronzo, completata all'inizio del terzo secolo a.C. Con più di 30 metri di altezza, divenne una delle Sette Meraviglie del Mondo Antico. Un terremoto In 226 a.C. lo ha abbattuto, e la statua non è sopravvissuta. Le immagini successive spesso posizionano le sue gambe su lati opposti di un ingresso portuale, ma le prove antiche non stabiliscono quella posa o un sito preciso. Le fonti inoltre non stabiliscono la familiare torcia sollevata. Quelle incertezze contano quando si guarda a Mandraki: il porto dà un senso dell'ambizione della città rivolta verso il mare, mentre il Colosso stesso rimane un soggetto di storia piuttosto che un monumento che può essere visitato.
