Perché andare
Leggi questo prima di camminare da St. Piazza San Pietro nella Basilica o nei Musei. I grandi spazi pubblici esprimono il ruolo religioso del papato, mentre lo stato intorno a loro riflette un insediamento molto successivo con l'Italia. Il contrasto rende l'impronta insolitamente piccola della Città del Vaticano e la sua influenza molto più ampia più facile da capire.
La storia completa
I papi un tempo governavano terre ben oltre l'attuale Vaticano. Donazioni e alleanze politiche hanno contribuito a formare lo Stato Pontificio, che si estendeva in alcune parti dell'Italia centrale. Il loro territorio è cambiato nel corso dei secoli, ma Roma è rimasta centrale per l'autorità papale. In 1870, il Regno d'Italia prese Roma, ponendo fine al dominio territoriale dei papi lì e lasciando una disputa sul loro status politico. Il Trattato Lateranense di 1929 ha risolto quella controversia riconoscendo la Città del Vaticano come uno stato sovrano. Quella storia spiega un sorprendente contrasto sul terreno. San Piazza San Pietro si apre verso Roma e Riceve grandi raduni pubblici, mentre lo stato dietro la basilica comprende giardini, istituzioni e spazi di lavoro con accesso diverso. I Musei Vaticani conservano collezioni riunite sotto papi successivi; le loro gallerie fanno parte di questa lunga storia di patrocinio, non semplicemente un'estensione della basilica. Il papa guida la Chiesa cattolica, la cui comunità si estende ben oltre queste mura. La Città del Vaticano dà a quell'ufficio una casa territoriale indipendente. Vedere la piazza, la basilica e i musei come parti sia di un centro religioso che di uno stato rende più chiari i loro diversi scopi.
